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Posted by on Giu 12, 2015 in Home, Sezione *Freedom* | 3 comments

NOI.

noi
Cari Lettori,
sto passando un periodo particolare, in cui tutto è messo in discussione. Sto assistendo ad una situazione a dir poco paradossale, di quelle che senti in tv, ma che mai avresti creduto potessero succedere a te. Ho scritto di getto una sorta di sfogo che vorrei condividere con voi e che ha una duplice valenza: spronare le donne ad avere coraggio e aprire gli occhi agli uomini. Spero che il messaggio arrivi ad ognuno di voi.
*R.

Noi Donne, che non sappiamo dire di no.
Noi, che troviamo una giustificazione sempre a tutto, che ci lasciamo prendere in giro.
Noi Donne, che sopportiamo umiliazioni in silenzio, che pieghiamo la testa e permettiamo che ce la calpestino senza lamentarci.
Noi, a cui basta una rosa, un biglietto romantico, una carezza per dimenticare le urla o l’indifferenza.
Noi, ostinate, sognatrici, speranzose, che ci convinciamo che tutto passerà.
Noi Donne, che fuori abbiamo la corazza, perché dentro andiamo in pezzi di continuo, anche solo per uno sguardo mancato.
Noi, che aspettiamo giorni, mesi, anni, senza mai recriminare. Noi, che diamo universi a chi non merita granelli di sabbia.
Noi, che chiudiamo gli occhi e fingiamo di non vedere, che abbiamo un cuore che batte più per gli altri che per noi stesse.
Noi Donne, che ci priviamo di tutto, di troppo, pur di non rimanere sole. Noi, che abbiamo bisogno di aiuto, ma non troviamo la forza di chiederlo. Noi, che crediamo di poter portare il mondo sulle spalle da sole.
Noi Donne, che versiamo lacrime nel buio, incapaci di dormire. Noi, che col sole sorridiamo per dimenticare.
Noi, che ci prostriamo pur di mantenere insieme i pezzi, che cerchiamo risposte senza sapere le domande. Noi, che ci incolpiamo di crimini mai commessi, solo perché così è più facile accettare il dolore.
Noi Donne, che dovremmo alzare la testa, battere i pugni, guardarci attorno e farci coraggio.
Noi, che dovremmo imparare a dire BASTA e ad amarci di più. Perché è con noi stesse che passeremo il resto dei nostri giorni, con noi stesse che faremo i conti, alla fine.
Noi Donne, che dobbiamo rispettarci per farci rispettare, che dobbiamo capire quando è ora di tagliare quei nastri colorati divenuti catene.
Quel che conta siamo NOI, la nostra gioia, la nostra libertà. Tutto il resto è polvere che il vento porta via. E Noi dobbiamo imparare a lasciarglielo fare.

3 Comments

  1. Cara Ramona, io sto iniziando solo ora a muovere i primissimi e incerti passi nel mondo della traduzione letteraria.Mi è stata accettata una proposta di un autore sudafricano su Babelcube.Sono titubante sul da farsi.Il traduttore è tutelato? Tu che di esperienza sul campo né hai,lo consiglieresti? Grazie mille.Un abbraccio

    • Ciao Evita! Rispondo subito alla tua domanda portandoti la mia esperienza con Babelcube. Per quanto riguarda la parte “lavorativa” non ci sono problemi, ho potuto contattare l’autrice del testo che ho scelto e farle tutte le domande che volevo! Per quanto riguarda, invece, i guadagni..beh ti dico solo che il mio guadagno ammonta a $0.47! Questo perchè babelcube non fa alcun tipo di promozione al testo e (cosa ancora più significativa) lo piazza principalmente su piattaforme a lingua inglese (dove un testo in italiano fatica a vendersi). Quindi il mio consiglio è: 1. Scegli il testo da tradurre con cura e punta a generi e tematiche che vendano, se ci vuoi guadagnare 2. Se il guadagno non ti interessa, invece, sei nel sito giusto: puoi iniziare a farti le ossa e a prendere confidenza con tecniche, tempistiche e quant’ altro 🙂 spero di esserti stata utile! Fammi sapere come va a finire 😉 in bocca al lupo :*

      • Primo grazie per la rapidità con cui mi hai risposto (e per la pazienza, visto che ti ho tampinata anche su facebook) . Per i guadagni, lo immaginavo, ma si tratta davvero di prendere dimistichezza con un genere diverso dalla traduzione tecnica. Il mio dubbio riguardava il fatto che non ci sono contratti.Quindi è effettivamente dimostrabile che il taduttore XX ha lavorato alla versione in lingua del libro tale e tale? E comunque per il resto, cara Ramona, mi sei stata di enorme aiuto. Perciò ti ringrazio e ti auguro tanti tantissimi grandi libri sui quali mettere le mani.